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Corso per Addetti ai Lavori Elettrici

Corso per Addetti ai Lavori Elettrici

L’obiettivo del corso CEI 11-27 è quello di fornire gli elementi di completamento alla preparazione del personale che svolge lavori elettrici (PAV, PES, PEI) con particolare riguardo all’acquisizione delle necessarie conoscenze teoriche e delle modalità di organizzazione e conduzione dei lavori, anche con riferimento ad esempi riconducibili a situazioni impiantistiche reali. Fornire le conoscenze per l’operatività e le conoscenze pratiche sulle tecniche di lavoro sotto tensione.

Il Corso per Addetti ai Lavori Elettrici CEI 11-27 è rivolto a tecnici addetti all’installazione e manutenzione degli impianti elettrici fuori tensione e addetti ai lavori in tensione su impianti fino a 1000 V in c.a. e 1500 V in c.c. ; si rivolge principalmente al personale tecnico: Installatori elettrici, Responsabili tecnici, Responsabili di impianti, Preposti, lavoratori che operano sugli impianti elettrici, reparti interni delle imprese con attività nel campo della manutenzione e dell’installazione elettrica di macchine ed impianti, appaltatori di lavori elettrici.
Possesso di una reale esperienza pratica ed, almeno, una generica formazione di elettrotecnica e di impiantistica elettrica.

Parte Teorica (1A e 2A)
Conoscenza delle principali disposizioni legislative in materia di sicurezza elettrica con particolare riguardo ai principi ispiratori del Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i. come chiave d’interpretazione della cultura della sicurezza.
Conoscenza delle prescrizioni:
1.della Nuova Norma CEI EN 50110-1 e della Nuova Norma CEI 11-27 per gli aspetti comportamentali;
2.di base delle Norme CEI EN 61936-1 (CEI 99-2) e CEI EN 50522 (CEI 99-3) per impianti AT e MT, e CEI
64-8 per gli aspetti costruttivi dell’impianto utilizzatore in BT.
Nozioni circa gli effetti dell’elettricità (compreso l’arco elettrico) sul corpo umano e cenni di primo intervento di soccorso.
Attrezzatura e DPI: impiego, verifica e conservazione.
Le procedure di lavoro generali e/o aziendali; le responsabilità ed i compiti dell’URI, RI, URL e PL; la preparazione del lavoro; la documentazione; le sequenze operative di sicurezza; le comunicazioni; il cantiere.
Norme CEI 50110-1, CEI EN 50110-2 e CEI 11-27 (con riguardo ai lavori sotto tensione).
Criteri generali di sicurezza con riguardo alle caratteristiche dei componenti elettrici su cui si può intervenire nei lavori sotto tensione.
Attrezzatura e DPI: particolarità per i lavori sotto tensione.
Prevenzione dei rischi.
Copertura di specifici ruoli anche con coincidenza di ruoli.


Parte Pratica (1B e 2B)
Definizione, individuazione, delimitazione della zona di lavoro elettrico; apposizione di blocchi ad apparecchiature o a macchinari; messa a terra e in cortocircuito; verifica dell’assenza di tensione; valutazione delle condizioni ambientali; modalità di scambio delle informazioni; uso e verifica dei DPI per i lavori elettrici in sicurezza; apposizione di barriere e protezioni; valutazione delle distanze; predisposizione e corretta comprensione dei documenti previsti dalla norma CEI 11-27 per la pianificazione dei lavori elettrici (piano di lavoro, piano di intervento, consegna e restituzione impianto) o degli eventuali equivalenti documenti aziendali.


Esperienza specifica della tipologia di lavoro per la quale la persona dovrà essere idonea ai sensi della Nuova Norma CEI 11-27:
analisi del lavoro; scelta dell’attrezzatura; definizione, individuazione e delimitazione del posto di lavoro; preparazione del cantiere; adozione delle protezioni contro parti in tensione prossime; padronanza delle sequenze operative per l’esecuzione del lavoro.


Esperienza organizzativa ai sensi della Norma CEI 11-27:
preparazione del lavoro; trasmissione o scambio d’informazioni tra persone interessate ai lavori.


Le esercitazioni pratiche che saranno effettuate sono le seguenti:
sostituzione in tensione di un dispositivo di protezione su quadri ad uso industriale; esecuzione/rimozione di una derivazione in cavo, eseguita su una scatola di alimentazione per utenza industriale; effettuazione di prove e misure elettriche quali: presenza tensione, continuità, intervento di interruttori differenziali, corrente assorbita, misura della resistenza di terra in un sistema TT; messa fuori tensione e in sicurezza (messa a terra di un corto circuito) di un impianto alimentato in MT e successiva messa in servizio.

INFORMAZIONI

Per info e prenotazioni si prega di contattare il numero 0882 600353

Isaf Consulting

Indirizzo

Via Umberto Fraccacreta, 34, 71016 San Severo FG

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Email : info@isafconsulting.com

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Dal lunedì al venerdì

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Corso RSPP Datore di Lavoro

Corso RSPP Datore di Lavoro

RISCHIO BASSO
Il corso ha l’obiettivo di formare i Datori di lavoro rispetto alle fondamentali competenze in materia di sicurezza e salute sul lavoro, per permettere lo svolgimento diretto dei compiti di prevenzione e protezione in azienda. Il corso è rivolto ai Datori di lavoro (titolari di Aziende e Studi Professionali che intrattengono rapporti di lavoro con lavoratori) che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 81/08. Per ogni partecipante al corso RSPP per datori di lavoro verrà rilasciato un attestato di frequenza e superamento del test finale La frequenza è obbligatoria ed è necessario frequentare almeno il 90% dell’orario complessivo del corso per poter sostenere la valutazione finale di idoneità.

Modulo 1
– Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
– La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni,a nche prive di responsabilità giuridica” ex D. Lgs. n.231/2001 e s.m.i.
– Il sistema istituzionale della prevenzione
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità
Modulo 2
– I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi
– La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi
– La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
– Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie)
– Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza
– Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione
– Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
– La gestione della documentazione tecnico amministrativa
– L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze
Modulo 3
– I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
– Il rischio da stress lavoro-correlato.
– Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi.
– I dispositivi di protezione individuale.
– La sorveglianza sanitaria.
Modulo 4
– L’informazione, la formazione e l’addestramento;
– Le tecniche di comunicazione;
– Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
– La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

RISCHIO MEDIO

Il corso ha l’obiettivo di formare i Datori di lavoro rispetto alle fondamentali competenze in materia di sicurezza e salute sul lavoro, per permettere lo svolgimento diretto dei compiti di prevenzione e protezione in azienda. Il corso è rivolto ai Datori di lavoro (titolari di Aziende e Studi Professionali che intrattengono rapporti di lavoro con lavoratori) che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 81/08. Per ogni partecipante al corso RSPP per datori di lavoro verrà rilasciato un attestato di frequenza e superamento del test finale La frequenza è obbligatoria ed è necessario frequentare almeno il 90% dell’orario complessivo del corso per poter sostenere la valutazione finale di idoneità.

Modulo 1
– Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
– La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni,a nche prive di responsabilità giuridica” ex D. Lgs. n.231/2001 e s.m.i.
– Il sistema istituzionale della prevenzione
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità
Modulo 2
– I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi
– La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi
– La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
– Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie)
– Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza
– Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione
– Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
– La gestione della documentazione tecnico amministrativa
– L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze
Modulo 3
– I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
– Il rischio da stress lavoro-correlato.
– Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi.
– I dispositivi di protezione individuale.
– La sorveglianza sanitaria.
Modulo 4
– L’informazione, la formazione e l’addestramento;
– Le tecniche di comunicazione;
– Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
– La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

RISCHIO ALTO

Il corso ha l’obiettivo di formare i Datori di lavoro rispetto alle fondamentali competenze in materia di sicurezza e salute sul lavoro, per permettere lo svolgimento diretto dei compiti di prevenzione e protezione in azienda. Il corso è rivolto ai Datori di lavoro (titolari di Aziende e Studi Professionali che intrattengono rapporti di lavoro con lavoratori) che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 81/08. Per ogni partecipante al corso RSPP per datori di lavoro verrà rilasciato un attestato di frequenza e superamento del test finale La frequenza è obbligatoria ed è necessario frequentare almeno il 90% dell’orario complessivo del corso per poter sostenere la valutazione finale di idoneità.

Modulo 1
– Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
– La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni,a nche prive di responsabilità giuridica” ex D. Lgs. n.231/2001 e s.m.i.
– Il sistema istituzionale della prevenzione
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità
Modulo 2
– I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi
– La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi
– La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
– Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie)
– Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza
– Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione
– Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
– La gestione della documentazione tecnico amministrativa
– L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze
Modulo 3
– I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
– Il rischio da stress lavoro-correlato.
– Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi.
– I dispositivi di protezione individuale.
– La sorveglianza sanitaria.
Modulo 4
– L’informazione, la formazione e l’addestramento;
– Le tecniche di comunicazione;
– Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
– La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

INFORMAZIONI

Per info e prenotazioni si prega di contattare il numero 0882 600353

Isaf Consulting

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CORSO SAB (EX REC)

CORSO SAB (EX REC)

E’ rivolto a coloro che devono aprire un’attività di Somministrazione Alimenti e Bevande: ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, tavole calde, rosticcerie, fast food, street food, supermercati, chioschi di bibite o cibi, negozi alimentari, ecc..

Requisiti

  • Conoscenza della lingua Italiana
  • Aver compiuto il 18° anno di età
  • Licenza media

1. DIRITTO COMMERCIALE E AMMINISTRAZIONE AZIENDALE (Online:10 ore)

– Concetto di ordinamento giuridico e Introduzione al diritto commerciale

– L’imprenditore, l’impresa, l’azienda

– Le forme giuridiche per l’esercizio dell’impresa commerciale

– L’esercizio dell’impresa in forma collettiva: le società

– I contratti

– Dall’idea imprenditoriale alla pianificazione dell’attività: analisi del mercato e della concorrenza

– Redazione del business plan: funzioni e contenuto

– La contabilità aziendale. La gestione finanziaria ed economica dell’impresa

– Il finanziamento dell’impresa. Il fabbisogno di capitale: capitale proprio e capitale di credito

– Costi diretti e indiretti, fissi e variabili. Determinazione del prezzo di vendita

– Mezzi di pagamento. Titoli di credito. Emissione di documenti fiscali obbligatori

– La determinazione del reddito d’impresa

– Il bilancio di esercizio

– Il controllo periodico dell’attività: la funzione del budget

2. LEGISLAZIONE DEL COMMERCIO (Online:10 ore)

– Introduzione dell’attività di vendita

– La normativa di riferimento

– Il commercio al dettaglio in sede fissa

– Il commercio al dettaglio su aree pubbliche

– Il commercio all’ingrosso e le forme speciali di vendita

– La somministrazione

3. LEGISLAZIONE FISCALE (Online:10 ore)

– L’ordinamento tributario italiano: imposte, tasse e tributi locali

– Le imposte dirette

– Le imposte indirette

– I poteri di accertamento dello Stato ed il contenzioso tributario

4. LEGISLAZIONE SOCIALE E PENALE (Online:10 ore)

– Il sistema previdenziale italiano

– Le forme di previdenza gestite dall’INPS e il sistema previdenziale per i commercianti

– Il rapporto di lavoro: costituzione e cessazione, misure di salvaguardia

– Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro

– Istituti di Legge e contrattuali

– Statuto dei lavoratori

– Il diritto penale

5. LEGISLAZIONE IGIENICO SANITARIA (Online:10 ore)

– I regolamenti europei di riferimento e il loro recepimento nella normativa nazionale e regionale

– La formazione degli operatori alimentari e del personale alimentarista

– Responsabilità e sanzioni

– Rapporto degli Organi di Controllo

6. TECNICHE DI VENDITA (Online:10 ore)

– Il processo di marketing management e analisi delle opportunità di marketing

– Il mercato e l’analisi delle concorrenze

– Il comportamento d’acquisto del consumatore

– Segmentazione del mercato e ricerche di marketing

– Il marketing-mix: prodotto, prezzo, distribuzione, vendita

– Il ciclo di vita del prodotto. Il prodotto e il marchio

– Il prezzo e le politiche di prezzo

– La distribuzione. Comunicazione, pubblicità e promozione delle vendite

7. MERCEOLOGIA ALIMENTARE (Aula/Videoconferenza:16 ore)

– Merceologia alimentare e conservazione degli alimenti

– Alimenti di origine animale e di origine vegetale

– Bevande alcoliche ed alcoliche

– Alimenti nervini

8. SALUTE, SICUREZZA ED INFORMAZIONE DEL CONSUMATORE (Aula/Videoconferenza:16 ore)

– Tutela della salute del consumatore e dei lavoratori

– Normativa vigente di riferimento

– I rischi legati alla specifica attività

– Sicurezza e prevenzione infortuni

– I soggetti della prevenzione

– Le attrezzature da lavoro

– La squadra antincendio, di evacuazione e di pronto soccorso

– L’informazione al consumatore

– Controllo di qualità delle materie prime

– Norme sull’etichettatura e marcatura dei prodotti

9. IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTATI (Aula/Videoconferenza: 12 ore)

– Definizione di rischio e di pericolo

– I tipi di contaminazione dei prodotti alimentari: microbiologica, fisica, chimica

– Sistematica batterica

– Microbiologia degli alimenti

– Procedure di sanificazione

10. PROCEDURE DI AUTOCONTROLLO E SICUREZZA, SISTEMA DI ANALISI DEI RISCHI E CONTROLLO DEI PUNTI CRITICI (HACCP):
OBBLIGHI, RESPONSABILITA’, SANZIONI (Aula/Videoconferenza:16 ore)

– Tipologia di rischi e loro analisi

– Definizione di punto critico e di punto critico di controllo

– Definizione delle misure preventive e protettive

– Il piano di autocontrollo

– I principi dell’HACCP

– Gli addetti al controllo, obblighi e responsabilità

– La registrazione dell’autocontrollo

– Le sanzioni

Il Corso F-Gas per il Patentino Frigorista è rivolto a tutti gli operatori che svolgono attività di installazione, manutenzione, riparazione, controllo e recupero di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati, utilizzati come refrigeranti.
 Il Decreto Nazionale D.P.R. 27 gennaio 2012, n. 43 obbliga tutte le aziende del settore a certificarsi dimostrando di avere del personale tecnico, attrezzature e strumenti adeguati.

L’attestato finale è rilasciato dalla Regione Lazio, in quanto la nostra struttura è accreditata da questo Ente, ma l’attestazione finale ha validità in tutta Italia.

INFORMAZIONI

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Corso F-Gas

Corso F-Gas

Il Corso F-Gas per il Patentino Frigorista è indispensabile per chi vuole lavorare come tecnico specializzato nella riparazione e manutenzione di attrezzature per refrigerazione e ventilazione, ad uso non domestico.
Si tratta di una professione che si può svolgere sia come lavoratore autonomo che come dipendente di un’azienda di installazioni, ma per cui è necessario possedere la Certificazione F-Gas per poter adempiere l’obbligo formativo previsto dal D.P.R. 43/2012.
Il corso inizia solitamente ogni mese e comunque al raggiungimento del numero minimo di formazione della Classe. Se in un mese il numero minimo non viene raggiunto, il corso inizierà appena la classe sarà formata.

Il Regolamento Europeo 303/2008 definisce i requisiti per la certificazione F-Gas del personale e delle imprese, in coerenza con le categorie associate alle certificazioni:

Categoria I: può svolgere qualsiasi tipologia di intervento su impianti di refrigerazione, condizionamento dell’aria e pompe di calore;
Categoria II: può svolgere interventi su impianti con carica inferiore a 3kg (6kg, se l’impianto è sigillato ermeticamente), può inoltre effettuare ricerche di fughe in impianti con 3 o più kg, a meno che non sia necessario un collegamento su circuito frigorifero;
Categoria III: può svolgere il recupero da impianti e apparecchiature con meno di 3kg di carica (o 6kg, se l’impianto è sigillato ermeticamente);
Categoria IV: può ricercare fughe su impianti aventi 3 o più kg di carica (o 6kg, se l’impianto è sigillato ermeticamente), a meno che non si renda necessario un collegamento su circuito frigorifero.

La prima parte Corso F-Gas per ottenere il Patentino Frigorista prevede lo studio delle tematiche teoriche, con l’introduzione al Regolamento Europeo 202/2008 ed una panoramica sugli obblighi delle aziende che effettuano installazione e manutenzione di apparecchiature con circuiti a gas fluorurati.
 Al termine dello svolgimento del corso di formazione professionale è previsto un esame pratico da svolgere in presenza nella sede di Ferrara (FE).
 Il corso affronterà nel complesso le seguenti tematiche:

  • Termodinamica di base, i diagrammi p/h dei refrigeranti e il funzionamento dei principali componenti del circuito frigorifero, i principi di base della Trasmissione del Calore;
  • Il problema del ritorno dell’olio e lo schema di base del circuito frigorifero ed il suo funzionamento, i principali parametri di funzionamento dell’impianto frigorifero, le caratteristiche fondamentali dei fluidi frigoriferi;
  • Il protocollo di Kyoto, l’effetto serra, il GWP, i Regolamenti Europei di riferimento;
  • Il circuito frigorifero ed i componenti, la brasatura e i controlli da effettuare prima di mettere in funzione l’impianto;
  • Le operazioni di recupero, carica di refrigerante e controllo perdite;
  • L’uso del ricuperatore di F-GAS e della Pompa del Vuoto;
  • La compilazione del Registro dell’Apparecchiatura e gli aspetti di Sicurezza.

Il Corso F-Gas per il Patentino Frigorista è rivolto a tutti gli operatori che svolgono attività di installazione, manutenzione, riparazione, controllo e recupero di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati, utilizzati come refrigeranti.
 Il Decreto Nazionale D.P.R. 27 gennaio 2012, n. 43 obbliga tutte le aziende del settore a certificarsi dimostrando di avere del personale tecnico, attrezzature e strumenti adeguati.

La certificazione F-Gas è un documento obbligatorio, che certifica il personale e le imprese che gestiscono i gas fluorurati (F-GAS), responsabili dell’effetto serra.
 L’obiettivo è garantire una qualità del lavoro più alta e presentare al cliente una garanzia della propria professionalità.

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Corso professionisti R.S.P.P.

Corso professionisti R.S.P.P.

Il percorso formativo offre possibilità concrete di inserimento nel mondo del lavoro presso grandi aziende pubbliche e private e nelle pubbliche amministrazioni.

Il percorso formativo offre possibilità concrete di inserimento nel mondo del lavoro presso grandi aziende pubbliche e private e nelle pubbliche amministrazioni.

Il corso per RSPP e ASPP introduce e approfondisce le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione, abilitando al ruolo di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
Il corso viene erogato online nella comoda modalità e-learning, che ti permette di seguire quando e dove vuoi, con qualsiasi dispositivo, anche Mobile.
Sono disponibili 3 diversi moduli, dal più generico al più specifico, da frequentare in base alle necessità del proprio settore professionale:

 

Il Modulo A è il corso base per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Durata: 28 ore in modalità E-learning Programma: L’approccio alla prevenzione nel d.lgs. 81/2008 Il sistema di vigilanza e assistenza Il sistema istituzionale della prevenzione Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento Note: il modulo vale per qualsiasi macrosettore e costituisce Credito Formativo permanente. L’ Accordo Stato-Regioni n. 128 approvato il 7 luglio 2016 consente l’utilizzo della modalità e-learning.

Il Modulo B è un corso associato alla risoluzione di problemi, all’analisi e alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione delle attività aziendali, è in relazione ai livelli di rischio e delle differenti realtà lavorative.
Durata: 48 ore in audio-video conferenza (diretta con il docente)
Programma:
UD 1
Tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti
UD 2
Ambiente e luoghi di lavoro
UD 3
Rischio antincendio e gestione emergenze
UD 4
Rischi infortunistici:
Macchine impianti e attrezzature
Rischio elettrico
Rischio meccanico
Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci
Mezzi di trasporto: ferroviario, su strada, aereo e marittimo
UD 5
Rischi infortunistici:
Cadute dall’alto
UD 6
Rischi di natura ergonomica e legati all’organizzazione del lavoro:
Movimentazione manuale dei carichi
Attrezzature munite di video terminali
UD 7
Rischi di natura psico-sociale:
Stress da lavoro correlato
Fenomeni di mobbing e sindorme di burn out
UD8
Agenti fisici
UD9
Agenti chimici, cancerogeni, e mutageni, amianto
UD10
Agenti biologici
UD11
Rischi connessi ad attività particolari:
Ambienti confinato e/o sospetti di inquinamento, attività su strada, gestione rifiuti.
UD12
Organizzazione dei processi produttivi


Requisiti:
Per poter diventare RSPP o ASPP è necessario avere un titolo di studio non inferiore al diploma di media superiore.
Per accedere al corso Modulo B è obbligatorio aver frequentato il Modulo A, o esserne esonerati.


Note: la frequenza al costituisce Credito Formativo soggetto ad aggiornamento quinquennale. Il Modulo B è inoltre propedeutico alla frequenza dei Moduli B specialistici per i settori che lo richiedono (pesca e agricoltura, costruzioni, sanità, chimico).

Il Modulo C è il corso di specializzazione per le sole funzioni di RSPP e tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione.
Durata: 24 ore in audio-video conferenza
Programma:
UD C1
Presentazione e apertura del corso
Il ruolo dell’informazione e della formazione
UD C2
Organizzazione e sistemi di gestione
UD C3
Il sistema delle relazioni e della comunicazione
Aspetti sindacali
UD C4
Benessere organizzativo compresi i fattori di natura ergonomica e da stress lavoro correlato


Requisiti:
Pre-requisito: diploma
Requisito: formazione RSPP Mod.A + RSPP Mod.B comune


Note: la partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP e coloro in possesso delle lauree triennali o lauree in ingegneria che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B.

La frequenza è obbligatoria ed è necessario frequentare almeno il 90% del’orario complessivo per poter sostenere la valutazione finale di idoneità alla fine di ciascun percorso.

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Corso Formazione Formatori

Corso Formazione Formatori

Il corso di formazione è finalizzato alla qualificazione, ai sensi del Decreto Min. Lavoro 6 marzo 2013, della figura del docente formatore per la salute e sicurezza, il quale sia già in possesso del prerequisito del diploma di scuola secondaria di secondo grado, nonché all’approfondimento re delle conoscenze e capacità nella gestione di attività formative.

Attraverso la modalità di fruizione in e-learning, il professionista potrà frequentare il corso gestendo in autonomia il proprio tempo, scegliendo liberamente se seguire il corso da casa o dal luogo di lavoro: avendo la possibilità di interrompere e riprendere la frequenza del corso in qualsiasi momento.

Al termine del corso sarà necessario sostenere un Esame finale, così come previsto da normativa vigente.

In conformità ai requisiti richiesti dal D.Lgs. 81/08 e dal Decreto Interministeriale 6 marzo 2013 e dall’Accordo Stato-Regioni 21.12.2011, gli obiettivi del corso Formatori sulla Sicurezza sono: conoscenza, esperienza e capacità didattica di base della comunicazione nella Sicurezza e ruolo del Formatore per la Sicurezza. La frequenza di questo specifico percorso formativo dedicato alla formazione dei formatori per la sicurezza ha la durata di 24 ore.

I destinatari del corso sono coloro che intendano acquisire il titolo di Formatore in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro e che necessita di acquisire il requisito di esperienza didattica previsto dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero della Salute del 6 marzo 2013 (1° specifica per i criteri dal 2° al 6°) in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lett. m-bis, del Decreto Legislativo n. 81/2008.
Ai fini della qualifica di Formatore-Docente, si deve infatti rispondere al prerequisito del diploma di scuola secondaria di secondo grado e ad uno dei criteri previsti dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero della Salute del 6 marzo 2013 che racchiudono, simultaneamente:

• Conoscenze approfondite in materia di salute e sicurezza sul lavoro
• Esperienza
• Capacità didattica

L’attestato di frequenza verrà inviato mezzo mail, in formato digitale; verrà rilasciato al termine del corso (100% di frequenza) e previo superamento dell’Esame finale, così come previsto da normativa vigente.

INTRODUZIONE AL CORSO.

  • Quadro normativo di riferimento e ruolo del formatore SSL.
    Obblighi di formazione, informazione e addestramento in materia di sicurezza sul lavoro.
  • Ruoli e finalità.
  • Il D. Lgs. 81/08, L. 99/2013, Jobs act e le altre norme di riferimento.
  • Requisiti e ruolo del formatore.
  • Decreto Interministeriale del 06.03.2013 sui criteri di qualificazione del formatore per la sicurezza
  • Caratteristiche e modelli del formatore.

MODULO 1.

  • Tecniche di comunicazione nella formazione
    Introduzione. La comunicazione come strumento di coinvolgimento nella formazione
  • Le basi della comunicazione interpersonale
  • Il processo comunicativo nella formazione
  • Il feedback dei partecipanti ai corsi
  • I tre canali comunicativi.

MODULO 2.

  • La Comunicazione: modalità e Strumenti
    Come usare la comunicazione verbale in modo persuasivo nella formazione
  • L’uso del tono della voce per coinvolgere i partecipanti ai corsi
  • Il linguaggio non verbale per il formatore
  • L’uso del volto e dello sguardo per coinvolgere gli ascoltatori
  • Come usare il linguaggio non verbale nei rapporti con i partecipanti ai corsi
  • Come interpretare il linguaggio non verbale dei partecipanti
  • Come gestire la distanza personale durante una lezione in aula
  • Come gestire i conflitti nelle aule formative
  • Come esprimere critiche in modo assertivo
  • Come reagire alle critiche in modo costruttivo

MODULO 3.

Comunicazione e formazione

  • Andragogia: il processo di apprendimento dell’adulto
  • Gli elementi dell’apprendimento negli adulti
  • Elementi di progettazione didattica: come preparare l’intervento di aula
  • Le caratteristiche e gestione del gruppo di apprendimento
  • Come creare in aula un clima positivo e gestire aule difficili
  • Metodologie didattiche in aula: il ruolo del
  • Metodologie didattiche innovative: e-learning
  • La formazione aziendale: analisi esigenze e dinamiche aziendali nella formazione
  • La valutazione dell’apprendimento
Durata: 24 ore in modalità e-learning + Esame finale in Audio-Video-Conferenza

INFORMAZIONI

Per info e prenotazioni si prega di contattare il numero 0882 600353

Isaf Consulting

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Via Umberto Fraccacreta, 34, 71016 San Severo FG

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Email : info@isafconsulting.com

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Dal lunedì al venerdì

8.30 – 13.00 | 15.30 – 19.00

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Corso Coordinatore Sicurezza

Corso Coordinatore Sicurezza

Il corso intende formare la figura del coordinatore per la sicurezza nei cantieri. Obiettivo generale è la preparazione dei partecipanti ad attuare e garantire la sicurezza nei cantieri, attraverso la predisposizione di piani coerenti con l’opera da realizzare, con l’attuazione della sorveglianza e di eventuali azioni correttive. I Coordinatori acquisiranno conoscenze sul sistema normativo e sui rischi specifici, competenza su tecniche costruttive, capacità di predisporre un Piano di Sicurezza e Coordinamento, un Fascicolo di prevenzione, di verificare un PO della Sicurezza e un Piano di Montaggio Ponteggi.

I Coordinatori svilupperanno competenze analitiche (individuazione rischi) progettuali
(tecniche costruttive, materiali impiegati, tecnologie) organizzative (pianificazione lavori e modalità organizzative) e di verifica (compatibilità del -PSC- con l’andamento dei lavori)

Il corso è rivolto a coloro che, in possesso dei requisiti di cui all’ art. 98 comma 1 del Testo Unico sulla sicurezza e salute sul lavoro, intendono assumere il ruolo di Coordinatore per la sicurezza in cantiere in fase di progettazione ed esecuzione. I destinatari dovranno essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

• Ingegneria
• Architettura;
• Geologia;
• Scienze forestali o agrarie;
• Diploma di geometra, di perito industriale, di perito agrario o di perito agrotecnico.

MODULO 1 – GIURIDICO 28 ORE

• La legislazione di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro; la normativa contrattuale inerente gli aspetti di sicurezza e salute sul lavoro; la normativa sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;

• D.L. 231/01 modelli organizzativi sicurezza, appalto LL.PP. e responsabilità;

• Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento al Titolo I. I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Metodologie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi;

• La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e nei lavori in quota. Il titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;

• Le figure interessate alla realizzazione dell’opera: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili
e penali, la disciplina sanzionatoria e le procedure ispettive;

• La legge quadro in materia di lavori pubblici ed i principali decreti attuativi;

• La CCNL in edilizia. Il ruolo degli Enti bilaterali. Attività di partecipazione dei lavoratori. Libretto formativo.

MODULO 2 – TECNICO 52 ORE

• Rischi di caduta dall’alto. Ponteggi e opere provvisionali;

• L‘organizzazione in sicurezza del Cantiere. Il cronoprogramma dei lavori;

• Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza;

• Le malattie professionali ed il primo soccorso;

• Il rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche;

• Il rischio negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria;

• I rischi connessi all’uso di macchine e attrezzature di lavoro con particolare riferimento agli
apparecchi di sollevamento e trasporto;

• I rischi chimici e biologici in cantiere;

• I rischi fisici: rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione;

• I rischi connessi alle bonifiche da amianto;

• Rischi movimentazione manuale dei carichi;

• I rischi di incendio e di esplosione. Antincendio ed emergenze;

• I rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati;

• I dispositivi di protezione individuali e la segnaletica di sicurezza.

MODULO 3 – METODOLOGICO/ORGANIZZATIVO 16 ORE

• I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento, del piano sostitutivo di sicurezza e del piano operativo di sicurezza;

• I criteri metodologici per: a) l’elaborazione del piano di sicurezza e di coordinamento e l’integrazione con i piani operativi di sicurezza ed il fascicolo; b) l’elaborazione del piano operativo di sicurezza, POS e DUVRI; c) l’elaborazione del fascicolo; d) l’elaborazione del P.I.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso, Smontaggio dei ponteggi; e) la stima dei costi della sicurezza;

• Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership;

• I rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

• Elaborazione del rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche;

• Elaborazione del rischio negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria;

• Elaborazione dei rischi connessi all’uso di macchine e attrezzature di lavoro con particolare riferimento agli apparecchi di sollevamento e trasporto;

• Elaborazione dei rischi chimici in cantiere.

MODULO 4 – PRATICO 24 ORE

• Esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento: presentazione dei progetti, discussione sull’analisi dei rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze;

• Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze. Lavori di gruppo;

• Esempi di Piani Operativi di Sicurezza e di Piani Sostitutivi di Sicurezza;

• Esempi e stesura di fascicolo basati sugli stessi casi dei Piano di Sicurezza e Coordinamento;

• Simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione.

Il corso ha una durata di 120 ore in modalità Audio-Video-Conferenza, più successivo esame finale.

La frequenza del corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza nei cantieri prevede il rilascio dell’attestato partecipando al 90% delle lezioni.

E’ possibile scaricare, direttamente dal proprio account personale, le dispense e il materiale didattico fornito dai Docenti.

INFORMAZIONI

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