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Corso di abilitazione gru mobili (autogru)

Corso di abilitazione gru mobili (autogru)

Il D. Lgs. 81/08, Testo Unico sulla Sicurezza Sul Lavoro prevede, all’art. 71 c. 7, che nel caso in cui un lavoratore faccia uso di attrezzature che richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, il datore di lavoro debba provvedere affinché l’uso dell’attrezzatura di lavoro sia riservato ai lavoratori allo scopo incaricati che abbiano ricevuto una informazione, formazione ed addestramento adeguati, in rapporto alla sicurezza relativamente (art 73): a) alle condizioni di impiego delle attrezzature; b) alle situazioni anormali prevedibili. Come previsto dall’Accordo Stato Regioni del 12/02/2012, tale formazione si configura quale abilitazione all’uso, pertanto non è sostitutiva della formazione obbligatoria prevista dall’art. 37.

Il percorso abilitativo è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative adeguate per utilizzare in condizioni di sicurezza le attrezzature ed è strutturato in moduli teorici e pratici.

Al termine del due moduli teorici è prevista una prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla che si intende superato con almeno il 70% delle risposte esatte e che consentirà il passaggio ai moduli pratici specifici. Il mancato superamento della prova comporta la ripetizione dei due moduli.

Il corso è rivolto a tutti i lavoratori che sono incaricati dell’uso di gru per autocarro.

Modulo Giuridico-Normativo (1ora)

  • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs. n. 81/2008).
  • Responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico (3 ore)

  • Terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru per autocarro con riferimento alla posizione di installazione, loro movimenti e equipaggiamenti di sollevamento, modifica delle configurazioni in funzione degli accessori installati.
  • Nozioni elementari di fisica per poter valutare la massa di un carico e per poter apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo, oltre alla valutazione dei necessari attributi che consentono il mantenimento dell’insieme gru con carico appeso in condizioni di stabilità.
  • Condizioni di stabilità di una gru per autocarro: fattori ed elementi che influenzano la stabilità.
  • Caratteristiche principali e principali componenti delle gru per autocarro.
  • Tipi di allestimento e organi di presa.
  • Dispositivi di comando a distanza.
  • Contenuti delle documentazioni e delle targhe segnaletiche in dotazione delle gru per autocarro.
  • Utilizzo delle tabelle di carico fornite dal costruttore.
  • Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori, indicatori, di controllo.
  • Principi generali per il trasferimento, il posizionamento e la stabilizzazione.
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle gru per autocarro (caduta del carico, perdita di stabilità della gru per autocarro, urto di persone con il carico o con la gru, rischi connessi con l’ambiente, quali vento, ostacoli, linee elettriche, ecc., rischi connessi alla non corretta stabilizzazione).
  • Segnaletica gestuale.

Modulo pratico (8 ore)

  • Individuazione dei componenti strutturali: base, telalo e controtelaio, sistemi di stabilizzazione, colonna, gruppo bracci.
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando (comandi idraulici e elettroidraulici, radiocomandi) e loro funzionamento (spostamento, posizionamento ed operatività), identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru per autocarro e dei componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza, previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni dell’attrezzatura. Manovre della gru per autocarro senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate.
  • Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori).
  • Pianificazione delle operazioni del sollevamento: condizioni del sito di lavoro (pendenze, condizioni del piano di appoggio), valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, configurazione della gru per autocarro, sistemi di imbracatura, ecc..
  • Posizionamento della gru per autocarro sul luogo di lavoro: posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico, delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, messa in opera di stabilizzatori, livellamento della gru.
  • Procedure per la messa in opera di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc.,
  • Esercitazione di pratiche operative:
  1. Effettuazione di esercitazioni di presa/aggancio del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza). Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni. Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili.
  2. Utilizzo di accessori di sollevamento diversi dal gancio (polipo, benna, ecc.). Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali. Imbracature di carichi.
  • Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero del carico.
  • Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio.
  • Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori, indicatori e di posizione.
  • Esercitazioni sull’uso sicuro, gestione di situazioni di emergenza e compilazione del registro di controllo.
  • Messa a riposo della gru per autocarro: procedure per il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib,ecc.

Al termine dei due moduli teorici (al di fuori dei tempi previsti per i moduli teorici) si svolgerà una prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla. Il superamento della prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consentirà il passaggio ai moduli pratici specifici. Il mancato superamento della prova comporta la ripetizione dei due moduli.

Al termine dei moduli pratici (al di fuori dei tempi previsti per i moduli pratici), avrà luogo una prova pratica di verifica finale. L’esito positivo delle prove di verifica intermedia e finale, unitamente ad una presenza pari ad almeno il 90% del monte ore, consente il rilascio, al termine del percorso formativo, dell’attestato di abilitazione.

INFORMAZIONI

Per info e prenotazioni si prega di contattare il numero 0882 600353

Isaf Consulting

Indirizzo

Via Umberto Fraccacreta, 34, 71016 San Severo FG

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Email : info@isafconsulting.com

Orari ufficio

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8.30 – 13.00 | 15.30 – 19.00

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Operatore addetto all’utilizzo di carrelli elevatori e semoventi

Operatore addetto all’utilizzo di carrelli elevatori e semoventi

 Il corso, conforme all’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012, è rivolto a tutti gli operatori addetti all’utilizzo del carrello elevatore semovente con e senza conducente a bordo (veicolo su ruote ad esclusione di quelli circolanti su rotaie, utilizzato per trasportare, trainare, spingere, sollevare, impilare o disporre su scaffalature qualsiasi tipo di carico ed azionato da un operatore a bordo con sedile). Il corso abilita all’uso di tutte le tipologie di carrelli semoventi.

 Il corso ha l’obiettivo di abilitare l’operatore all’utilizzo dell’attrezzatura Carrelli Elevatori semoventi con e senza conducente a bordo ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 22/2/2012, fornendo ai partecipanti nozioni teoriche e pratiche. 

Il corso è rivolto agli operatori che sono incaricati all’utilizzo dei Carrelli Elevatori con e senza conducente a bordo.

I docenti incaricati allo svolgimento della formazione sono esperti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro qualificati ai sensi del D.I. del 06/03/2013. Gli istruttori incaricati sono in possesso dei requisiti previsti dall’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012.

 12 ore

Il modulo teorico (8 ore) può essere svolto in presenza o in FAD, il modulo pratico (4 ore) deve essere svolto in presenza.

MODULO GIURIDICO

Presentazione del corso:

  • Normativa generale
  • Normativa di riferimento attrezzature di lavoro
  • Responsabilità dell’operatore

MODULO TECNICO 

Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno:

    • Carrelli industriali semoventi industriali
    • Carrelli semoventi a braccio telescopico
    • Carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi
    • Transpalett 

Componenti generali dei carrelli:

  • Volante
  • Pedali
  • Leve
  • Sedile
  • Freni 
  • Piantone sterzo
  • Interruttori di emergenza
  • Clacson
  • Segnali luminosi
  • Ruote

Altre tipologie di carrelli:

  • Carrello retrattile
  • Carrello commissionatore
  • Carrello trilaterale – combinato
  • Carrello trattore

Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi:

  • Caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc. ) rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.)

Segnaletica:

  • Segnale di divieto
  • Segnale di avvertimento
  • Segnale di prescrizione
  • Segnale di salvataggio o di soccorso
  • Segnali su contenitori e tubazioni
  • Segnalazione di ostacoli e vie di circolazione
  • Segnale luminoso
  • Segnale acustico

Dispositivi di protezione individuale:

  • La tuta da lavoro
  • Le calzature di sicurezza
  • I guanti
  • La protezione obbligatoria dell’udito
  • Gli occhiali di protezione idonei

 

Nozioni elementari di fisica:

  • Nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo
  • Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado)
  •  Linee di ribaltamento
  • Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia)
  • Portata del carrello elevatore

Le condizioni di equilibrio:

  • Fattori ed elementi che influenzano la stabilità
  • Portate (nominale/effettiva)
  • Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva
  • Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata
  • Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.)

Sistemi di ricarica delle batterie:

  • Raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all’ambiente

Sistemi di protezione attiva e passiva:

  • Sistema di trattenuta
  • Sistema di controllo delle portate
  • Sistemi di protezione attiva e passiva

Dispositivi di comando e di sicurezza:

  • Identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento,

Identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione

  • Sistemi di protezione attiva e passiva

Controlli e manutenzioni:

  • Verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prova, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza)
  • Illustrazione dell’importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello

 

Procedure di movimentazione:

  • Indicazioni comportamentali durante lo spostamento del carico, accatastamento, stoccaggio

Guida sicura:

  • Nozioni di guida
  • Viabilità
  • Norme sulla circolazione
  • Guida sul suolo pubblico
  • Attenzione ai pedoni

 

Comandi e trasporto:

  • Sicurezza delle leve di comando 
  • Norme di sicurezza quando l’operatore si allontana dal carrello 
  • Doppio comando per attrezzature di presa
  • Portata delle forche
  • Uso dei carrelli all’interno degli stabilimenti

Sosta temporanea:

  • La sosta temporanea
  • La sosta a fine lavoro

MODULO PRATICO 

Illustrazione componenti e sicurezze:

  • Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze

Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche:

  • Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello

Guida del carrello su percorso di prova (manovre a vuote e a carico):

  • Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.)

Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione e il relativo patentino previo superamento della prova finale teorica e pratica sul campo prova.

Secondo le indicazioni dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 la formazione per gli operatori addetti all’utilizzo del carrello elevatore semovente prevede un aggiornamento periodico quinquennale della durata di 4 ore.

INFORMAZIONI

Per info e prenotazioni si prega di contattare il numero 0882 600353 oppure compila il form per essere ricontattato.

Isaf Consulting

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Via Umberto Fraccacreta, 34, 71016 San Severo FG

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Corso per Conduzione di Piattaforme Mobili Elevabili (PLE)

Corso per Conduzione di Piattaforme Mobili Elevabili (PLE)

l percorso abilitativo è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative adeguate per utilizzare in condizioni di sicurezza le attrezzature ed è strutturato in moduli teorici e pratici.

Al termine del due moduli teorici è prevista una prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla che si intende superato con almeno il 70% delle risposte esatte e che consentirà il passaggio ai moduli pratici specifici. Il mancato superamento della prova comporta la ripetizione dei due moduli.

Il corso è rivolto agli addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) per i quali nell’art. 73 del D. Lgs. 81/2008 viene stabilito che “il Datore di Lavoro provvede affinché per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori, incaricati dell’uso, dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione e addestramento adeguati, in rapporto alla sicurezza sulle condizioni di impiego delle attrezzature e sulle situazioni anormali prevedibili”.

Si ricorda inoltre che l’entrata in vigore del D.lgs 151/2015 ha modificato in alcuni punti il D.lgs 81/08 e nello specifico si palesa la necessità di formazione anche dei datori di lavoro, e non solo dei lavoratori, in relazione all’uso di attrezzature soggette a specifica abilitazione, con riferimento a quanto richiesto dall’articolo 73 del Testo Unico e quanto indicato nell’accordo del 22 febbraio 2012.

Modulo Giuridico-Normativo (1ora)

Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs. n. 81/2008).
Responsabilità dell’operatore.
Modulo tecnico (3 ore)

Categorie di PLE: i vari tipi di PLE e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche.
Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile.
Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali.
DPI specifici da utilizzare con le PLE: caschi, imbracature, cordino di trattenuta e relative modalità di utilizzo inclusi i punti di aggancio in piattaforma.
Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle PLE (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta dall’alto, ecc.); spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro.
Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza.
Modulo pratico sia per PLE con stabilizzatori che per PLE senza stabilizzatori (6 ore)

Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.
Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della PLE.
Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.).
Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.
Movimentazione e posizionamento della PLE: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento della PLE sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori a livellamento.
Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota.
Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota.
Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).
Al termine dei due moduli teorici (al di fuori dei tempi previsti per i moduli teorici) si svolgerà una prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla concernente anche quesiti sui DPI. Il superamento della prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consentirà il passaggio ai moduli pratici specifici. Il mancato superamento della prova comporta la ripetizione dei due moduli.

Al termine di ognuno dei moduli pratici (al di fuori dei tempi previsti per i moduli pratici), avrà luogo una prova pratica di verifica finale.

L’esito positivo delle prove di verifica intermedia e finale, unitamente ad una presenza pari ad almeno il 90% del monte ore, consente il rilascio, al termine del percorso formativo, dell’attestato di abilitazione.

INFORMAZIONI

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Corso lavori in quota e DPI di III Categoria

Corso lavori in quota e DPI di III Categoria

Per Lavori in Quota si intendono quelle attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile. Il D.Lgs 81/2008 obbliga l’informazione e la formazione del Datore di Lavoro e di tutto il personale che svolge quest’attività. Il corso è erogato unitamente alla formazione e all’addestramento di DPI di III categoria (imbracature) per prevenire i rischi di cadute dall’alto.

 ll corso fornisce ai lavoratori un’adeguata conoscenza della normativa vigente relativa ai lavori in quota e uno specifico addestramento circa l’uso corretto e l’utilizzo pratico dei DPI di III categoria.

 l corso lavori in quota è rivolto a coloro che svolgono una qualsiasi attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta dall’alto da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile di appoggio.

I docenti incaricati allo svolgimento della formazione sono esperti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro qualificati ai sensi del D.I. del 06/03/2013.

8 ore

il modulo teorico (4 ore) può essere svolto in aula o in FAD, il modulo pratico (4 ore) deve essere svolto in aula. 

MODULO TEORICO

  • Cenni sulla normativa generale in materia di sicurezza sul lavoro: Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 
  • Riferimento ai Dispositivi di Protezione Individuale: D. Lgs. 81/2008 Titolo III, Capo II 
  • Lavori in quota: D. Lgs. 81/2008 art. 107 
  • Caduta dall’alto: rischio, prevenzione e protezione 
  • Tipologie di DPI anticaduta di 3^ categoria 
  • Individuazione dei sistemi anticaduta più corretti ed adeguati rispetto al tipo di lavoro da svolgere 
  • Il punto di ancoraggio sicuro ed i sistemi di ancoraggio 
  • Sistemi di protezione: posizionamento, trattenuta ed arresto caduta 
  • Fattore di caduta e tirante d’aria nei sistemi anticaduta 
  • Verifica e manutenzione dei DPI. Importanza della consultazione del manuale d’uso 
  • Soccorso all’operatore in quota

MODULO PRATICO

  • Aspetti preliminari 
  • Addestramento all’uso dei DPI anticaduta: vestizione corretta dei DPI anticaduta, collegamento corretto dei DPI anticaduta e scelta dell’ancoraggio e sistema di ancoraggio, prove di salita e discesa da una linea rigida verticale 
  • Gestione delle emergenze, recupero dell’operatore in gravi difficoltà 
  • Simulazione di recupero in emergenza a seguito di una caduta con ausilio di dispositivo recuperatore/evacuatore 

Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione previo superamento del test finale.

Secondo le indicazioni dell’Art.77 del D.Lgs 81/08 la formazione degli addetti ai lavori in quota prevede un aggiornamento periodico quinquennale della durata di 4 ore.

INFORMAZIONI

Per info e prenotazioni si prega di contattare il numero 0882 600353 oppure compila il form per essere ricontattato.

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Corso per Addetti ai Lavori Elettrici

Corso per Addetti ai Lavori Elettrici

L’obiettivo del corso CEI 11-27 è quello di fornire gli elementi di completamento alla preparazione del personale che svolge lavori elettrici (PAV, PES, PEI) con particolare riguardo all’acquisizione delle necessarie conoscenze teoriche e delle modalità di organizzazione e conduzione dei lavori, anche con riferimento ad esempi riconducibili a situazioni impiantistiche reali. Fornire le conoscenze per l’operatività e le conoscenze pratiche sulle tecniche di lavoro sotto tensione.

Il Corso per Addetti ai Lavori Elettrici CEI 11-27 è rivolto a tecnici addetti all’installazione e manutenzione degli impianti elettrici fuori tensione e addetti ai lavori in tensione su impianti fino a 1000 V in c.a. e 1500 V in c.c. ; si rivolge principalmente al personale tecnico: Installatori elettrici, Responsabili tecnici, Responsabili di impianti, Preposti, lavoratori che operano sugli impianti elettrici, reparti interni delle imprese con attività nel campo della manutenzione e dell’installazione elettrica di macchine ed impianti, appaltatori di lavori elettrici.
Possesso di una reale esperienza pratica ed, almeno, una generica formazione di elettrotecnica e di impiantistica elettrica.

Parte Teorica (1A e 2A)
Conoscenza delle principali disposizioni legislative in materia di sicurezza elettrica con particolare riguardo ai principi ispiratori del Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i. come chiave d’interpretazione della cultura della sicurezza.
Conoscenza delle prescrizioni:
1.della Nuova Norma CEI EN 50110-1 e della Nuova Norma CEI 11-27 per gli aspetti comportamentali;
2.di base delle Norme CEI EN 61936-1 (CEI 99-2) e CEI EN 50522 (CEI 99-3) per impianti AT e MT, e CEI
64-8 per gli aspetti costruttivi dell’impianto utilizzatore in BT.
Nozioni circa gli effetti dell’elettricità (compreso l’arco elettrico) sul corpo umano e cenni di primo intervento di soccorso.
Attrezzatura e DPI: impiego, verifica e conservazione.
Le procedure di lavoro generali e/o aziendali; le responsabilità ed i compiti dell’URI, RI, URL e PL; la preparazione del lavoro; la documentazione; le sequenze operative di sicurezza; le comunicazioni; il cantiere.
Norme CEI 50110-1, CEI EN 50110-2 e CEI 11-27 (con riguardo ai lavori sotto tensione).
Criteri generali di sicurezza con riguardo alle caratteristiche dei componenti elettrici su cui si può intervenire nei lavori sotto tensione.
Attrezzatura e DPI: particolarità per i lavori sotto tensione.
Prevenzione dei rischi.
Copertura di specifici ruoli anche con coincidenza di ruoli.


Parte Pratica (1B e 2B)
Definizione, individuazione, delimitazione della zona di lavoro elettrico; apposizione di blocchi ad apparecchiature o a macchinari; messa a terra e in cortocircuito; verifica dell’assenza di tensione; valutazione delle condizioni ambientali; modalità di scambio delle informazioni; uso e verifica dei DPI per i lavori elettrici in sicurezza; apposizione di barriere e protezioni; valutazione delle distanze; predisposizione e corretta comprensione dei documenti previsti dalla norma CEI 11-27 per la pianificazione dei lavori elettrici (piano di lavoro, piano di intervento, consegna e restituzione impianto) o degli eventuali equivalenti documenti aziendali.


Esperienza specifica della tipologia di lavoro per la quale la persona dovrà essere idonea ai sensi della Nuova Norma CEI 11-27:
analisi del lavoro; scelta dell’attrezzatura; definizione, individuazione e delimitazione del posto di lavoro; preparazione del cantiere; adozione delle protezioni contro parti in tensione prossime; padronanza delle sequenze operative per l’esecuzione del lavoro.


Esperienza organizzativa ai sensi della Norma CEI 11-27:
preparazione del lavoro; trasmissione o scambio d’informazioni tra persone interessate ai lavori.


Le esercitazioni pratiche che saranno effettuate sono le seguenti:
sostituzione in tensione di un dispositivo di protezione su quadri ad uso industriale; esecuzione/rimozione di una derivazione in cavo, eseguita su una scatola di alimentazione per utenza industriale; effettuazione di prove e misure elettriche quali: presenza tensione, continuità, intervento di interruttori differenziali, corrente assorbita, misura della resistenza di terra in un sistema TT; messa fuori tensione e in sicurezza (messa a terra di un corto circuito) di un impianto alimentato in MT e successiva messa in servizio.

INFORMAZIONI

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Formazione dei Lavoratori – Parte generale

Formazione dei Lavoratori – Parte generale

Il Testo Unico prevede la formazione obbligatoria di tutti i lavoratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, come previsto dall’Art. 37 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. Il percorso formativo non è da considerarsi completo fino all’integrazione di una formazione specifica relativa ai rischi riguardanti la mansione ricoperta e il luogo di lavoro dove essa viene svolta (Accordo Stato Regioni del 21/12/2011).

Fornire gli elementi formativi di carattere generale sulla sicurezza ai lavoratori, in conformità alle richieste dell’art. 37 del D. Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato Regioni sulla Sicurezza dei Lavoratori sancito il 21/12/11.

Il corso è rivolto a tutti i lavoratori di qualsiasi settore Ateco.

I docenti incaricati allo svolgimento della formazione sono esperti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro qualificati ai sensi del D.I. del 06/03/2013.

4 ore

Il corso può essere fruibile in diverse modalità: in aula, in FAD e in e-learning.

  • Concetto di rischio
  • Concetto di danno
  • Concetto di prevenzione
  • Concetto di protezione
  • Organizzazione della prevenzione aziendale
  • Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali
  • Organi di vigilanza, controllo e assistenza

Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione previo superamento del test finale.

 Il corso costituisce credito formativo permanente.

INFORMAZIONI

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Preposto Aziendale

Preposto Aziendale

Il Preposto è una figura ausiliaria, della quale si avvale il Datore di Lavoro con il compito di sovraintendere all’attività lavorativa e garantire l’attuazione da parte dei lavoratori delle direttive ricevute dallo stesso. La nomina del Preposto è obbligatoria, come prescritto dall’Art. 18 del D.Lgs 81/08.

Organizzare o sovrintendere l’attività dei lavoratori grazie ad una formazione particolare che li metta in condizione di poter comprendere il proprio ruolo, i propri obblighi e le responsabilità in materia di salute e sicurezza del lavoro.

 Il corso è rivolto a tutti i lavoratori facente funzione di preposto ai sensi dell’Art. 2 comma 1 lettera e del D.Lgs 81/08.

I docenti incaricati allo svolgimento della formazione sono esperti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro qualificati ai sensi del D.I. del 06/03/2013.

8 ore

Il corso può essere fruibile in aula o in FAD.

  • Principali soggetti coinvolti e i relativi compiti, obblighi e responsabilità;
  • Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione;
  • Definizione e individuazione dei principali fattori di rischio (con approfondimento del processo di valutazione dei rischi);
  • Incidenti e infortuni mancati;
  • Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri;
  • Valutazione dei rischi dell’Azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera;
  • Individuazione delle misure tecniche. Organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
  • Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione.

Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione previo superamento del test finale.

Secondo le indicazioni dell’art.37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 la formazione del Preposto, prevede un aggiornamento periodico quinquennale della durata di 6 ore.

INFORMAZIONI

Per info e prenotazioni si prega di contattare il numero 0882 600353 oppure compila il form per essere ricontattato.

Isaf Consulting

Indirizzo

Via Umberto Fraccacreta, 34, 71016 San Severo FG

Contatti

Email : info@isafconsulting.com

Orari ufficio

Dal lunedì al venerdì

8.30 – 13.00 | 15.30 – 19.00

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Corso RSPP Datore di Lavoro

Corso RSPP Datore di Lavoro

RISCHIO BASSO
Il corso ha l’obiettivo di formare i Datori di lavoro rispetto alle fondamentali competenze in materia di sicurezza e salute sul lavoro, per permettere lo svolgimento diretto dei compiti di prevenzione e protezione in azienda. Il corso è rivolto ai Datori di lavoro (titolari di Aziende e Studi Professionali che intrattengono rapporti di lavoro con lavoratori) che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 81/08. Per ogni partecipante al corso RSPP per datori di lavoro verrà rilasciato un attestato di frequenza e superamento del test finale La frequenza è obbligatoria ed è necessario frequentare almeno il 90% dell’orario complessivo del corso per poter sostenere la valutazione finale di idoneità.

Modulo 1
– Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
– La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni,a nche prive di responsabilità giuridica” ex D. Lgs. n.231/2001 e s.m.i.
– Il sistema istituzionale della prevenzione
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità
Modulo 2
– I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi
– La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi
– La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
– Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie)
– Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza
– Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione
– Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
– La gestione della documentazione tecnico amministrativa
– L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze
Modulo 3
– I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
– Il rischio da stress lavoro-correlato.
– Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi.
– I dispositivi di protezione individuale.
– La sorveglianza sanitaria.
Modulo 4
– L’informazione, la formazione e l’addestramento;
– Le tecniche di comunicazione;
– Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
– La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

RISCHIO MEDIO

Il corso ha l’obiettivo di formare i Datori di lavoro rispetto alle fondamentali competenze in materia di sicurezza e salute sul lavoro, per permettere lo svolgimento diretto dei compiti di prevenzione e protezione in azienda. Il corso è rivolto ai Datori di lavoro (titolari di Aziende e Studi Professionali che intrattengono rapporti di lavoro con lavoratori) che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 81/08. Per ogni partecipante al corso RSPP per datori di lavoro verrà rilasciato un attestato di frequenza e superamento del test finale La frequenza è obbligatoria ed è necessario frequentare almeno il 90% dell’orario complessivo del corso per poter sostenere la valutazione finale di idoneità.

Modulo 1
– Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
– La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni,a nche prive di responsabilità giuridica” ex D. Lgs. n.231/2001 e s.m.i.
– Il sistema istituzionale della prevenzione
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità
Modulo 2
– I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi
– La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi
– La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
– Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie)
– Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza
– Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione
– Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
– La gestione della documentazione tecnico amministrativa
– L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze
Modulo 3
– I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
– Il rischio da stress lavoro-correlato.
– Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi.
– I dispositivi di protezione individuale.
– La sorveglianza sanitaria.
Modulo 4
– L’informazione, la formazione e l’addestramento;
– Le tecniche di comunicazione;
– Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
– La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

RISCHIO ALTO

Il corso ha l’obiettivo di formare i Datori di lavoro rispetto alle fondamentali competenze in materia di sicurezza e salute sul lavoro, per permettere lo svolgimento diretto dei compiti di prevenzione e protezione in azienda. Il corso è rivolto ai Datori di lavoro (titolari di Aziende e Studi Professionali che intrattengono rapporti di lavoro con lavoratori) che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 81/08. Per ogni partecipante al corso RSPP per datori di lavoro verrà rilasciato un attestato di frequenza e superamento del test finale La frequenza è obbligatoria ed è necessario frequentare almeno il 90% dell’orario complessivo del corso per poter sostenere la valutazione finale di idoneità.

Modulo 1
– Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
– La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
– La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni,a nche prive di responsabilità giuridica” ex D. Lgs. n.231/2001 e s.m.i.
– Il sistema istituzionale della prevenzione
– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità
Modulo 2
– I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi
– La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi
– La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
– Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie)
– Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza
– Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione
– Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
– La gestione della documentazione tecnico amministrativa
– L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze
Modulo 3
– I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
– Il rischio da stress lavoro-correlato.
– Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi.
– I dispositivi di protezione individuale.
– La sorveglianza sanitaria.
Modulo 4
– L’informazione, la formazione e l’addestramento;
– Le tecniche di comunicazione;
– Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
– La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

INFORMAZIONI

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CORSO SAB (EX REC)

CORSO SAB (EX REC)

E’ rivolto a coloro che devono aprire un’attività di Somministrazione Alimenti e Bevande: ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, tavole calde, rosticcerie, fast food, street food, supermercati, chioschi di bibite o cibi, negozi alimentari, ecc..

Requisiti

  • Conoscenza della lingua Italiana
  • Aver compiuto il 18° anno di età
  • Licenza media

1. DIRITTO COMMERCIALE E AMMINISTRAZIONE AZIENDALE (Online:10 ore)

– Concetto di ordinamento giuridico e Introduzione al diritto commerciale

– L’imprenditore, l’impresa, l’azienda

– Le forme giuridiche per l’esercizio dell’impresa commerciale

– L’esercizio dell’impresa in forma collettiva: le società

– I contratti

– Dall’idea imprenditoriale alla pianificazione dell’attività: analisi del mercato e della concorrenza

– Redazione del business plan: funzioni e contenuto

– La contabilità aziendale. La gestione finanziaria ed economica dell’impresa

– Il finanziamento dell’impresa. Il fabbisogno di capitale: capitale proprio e capitale di credito

– Costi diretti e indiretti, fissi e variabili. Determinazione del prezzo di vendita

– Mezzi di pagamento. Titoli di credito. Emissione di documenti fiscali obbligatori

– La determinazione del reddito d’impresa

– Il bilancio di esercizio

– Il controllo periodico dell’attività: la funzione del budget

2. LEGISLAZIONE DEL COMMERCIO (Online:10 ore)

– Introduzione dell’attività di vendita

– La normativa di riferimento

– Il commercio al dettaglio in sede fissa

– Il commercio al dettaglio su aree pubbliche

– Il commercio all’ingrosso e le forme speciali di vendita

– La somministrazione

3. LEGISLAZIONE FISCALE (Online:10 ore)

– L’ordinamento tributario italiano: imposte, tasse e tributi locali

– Le imposte dirette

– Le imposte indirette

– I poteri di accertamento dello Stato ed il contenzioso tributario

4. LEGISLAZIONE SOCIALE E PENALE (Online:10 ore)

– Il sistema previdenziale italiano

– Le forme di previdenza gestite dall’INPS e il sistema previdenziale per i commercianti

– Il rapporto di lavoro: costituzione e cessazione, misure di salvaguardia

– Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro

– Istituti di Legge e contrattuali

– Statuto dei lavoratori

– Il diritto penale

5. LEGISLAZIONE IGIENICO SANITARIA (Online:10 ore)

– I regolamenti europei di riferimento e il loro recepimento nella normativa nazionale e regionale

– La formazione degli operatori alimentari e del personale alimentarista

– Responsabilità e sanzioni

– Rapporto degli Organi di Controllo

6. TECNICHE DI VENDITA (Online:10 ore)

– Il processo di marketing management e analisi delle opportunità di marketing

– Il mercato e l’analisi delle concorrenze

– Il comportamento d’acquisto del consumatore

– Segmentazione del mercato e ricerche di marketing

– Il marketing-mix: prodotto, prezzo, distribuzione, vendita

– Il ciclo di vita del prodotto. Il prodotto e il marchio

– Il prezzo e le politiche di prezzo

– La distribuzione. Comunicazione, pubblicità e promozione delle vendite

7. MERCEOLOGIA ALIMENTARE (Aula/Videoconferenza:16 ore)

– Merceologia alimentare e conservazione degli alimenti

– Alimenti di origine animale e di origine vegetale

– Bevande alcoliche ed alcoliche

– Alimenti nervini

8. SALUTE, SICUREZZA ED INFORMAZIONE DEL CONSUMATORE (Aula/Videoconferenza:16 ore)

– Tutela della salute del consumatore e dei lavoratori

– Normativa vigente di riferimento

– I rischi legati alla specifica attività

– Sicurezza e prevenzione infortuni

– I soggetti della prevenzione

– Le attrezzature da lavoro

– La squadra antincendio, di evacuazione e di pronto soccorso

– L’informazione al consumatore

– Controllo di qualità delle materie prime

– Norme sull’etichettatura e marcatura dei prodotti

9. IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTATI (Aula/Videoconferenza: 12 ore)

– Definizione di rischio e di pericolo

– I tipi di contaminazione dei prodotti alimentari: microbiologica, fisica, chimica

– Sistematica batterica

– Microbiologia degli alimenti

– Procedure di sanificazione

10. PROCEDURE DI AUTOCONTROLLO E SICUREZZA, SISTEMA DI ANALISI DEI RISCHI E CONTROLLO DEI PUNTI CRITICI (HACCP):
OBBLIGHI, RESPONSABILITA’, SANZIONI (Aula/Videoconferenza:16 ore)

– Tipologia di rischi e loro analisi

– Definizione di punto critico e di punto critico di controllo

– Definizione delle misure preventive e protettive

– Il piano di autocontrollo

– I principi dell’HACCP

– Gli addetti al controllo, obblighi e responsabilità

– La registrazione dell’autocontrollo

– Le sanzioni

Il Corso F-Gas per il Patentino Frigorista è rivolto a tutti gli operatori che svolgono attività di installazione, manutenzione, riparazione, controllo e recupero di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati, utilizzati come refrigeranti.
 Il Decreto Nazionale D.P.R. 27 gennaio 2012, n. 43 obbliga tutte le aziende del settore a certificarsi dimostrando di avere del personale tecnico, attrezzature e strumenti adeguati.

L’attestato finale è rilasciato dalla Regione Lazio, in quanto la nostra struttura è accreditata da questo Ente, ma l’attestazione finale ha validità in tutta Italia.

INFORMAZIONI

Per info e prenotazioni si prega di contattare il numero 0882 600353

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Corso F-Gas

Corso F-Gas

Il Corso F-Gas per il Patentino Frigorista è indispensabile per chi vuole lavorare come tecnico specializzato nella riparazione e manutenzione di attrezzature per refrigerazione e ventilazione, ad uso non domestico.
Si tratta di una professione che si può svolgere sia come lavoratore autonomo che come dipendente di un’azienda di installazioni, ma per cui è necessario possedere la Certificazione F-Gas per poter adempiere l’obbligo formativo previsto dal D.P.R. 43/2012.
Il corso inizia solitamente ogni mese e comunque al raggiungimento del numero minimo di formazione della Classe. Se in un mese il numero minimo non viene raggiunto, il corso inizierà appena la classe sarà formata.

Il Regolamento Europeo 303/2008 definisce i requisiti per la certificazione F-Gas del personale e delle imprese, in coerenza con le categorie associate alle certificazioni:

Categoria I: può svolgere qualsiasi tipologia di intervento su impianti di refrigerazione, condizionamento dell’aria e pompe di calore;
Categoria II: può svolgere interventi su impianti con carica inferiore a 3kg (6kg, se l’impianto è sigillato ermeticamente), può inoltre effettuare ricerche di fughe in impianti con 3 o più kg, a meno che non sia necessario un collegamento su circuito frigorifero;
Categoria III: può svolgere il recupero da impianti e apparecchiature con meno di 3kg di carica (o 6kg, se l’impianto è sigillato ermeticamente);
Categoria IV: può ricercare fughe su impianti aventi 3 o più kg di carica (o 6kg, se l’impianto è sigillato ermeticamente), a meno che non si renda necessario un collegamento su circuito frigorifero.

La prima parte Corso F-Gas per ottenere il Patentino Frigorista prevede lo studio delle tematiche teoriche, con l’introduzione al Regolamento Europeo 202/2008 ed una panoramica sugli obblighi delle aziende che effettuano installazione e manutenzione di apparecchiature con circuiti a gas fluorurati.
 Al termine dello svolgimento del corso di formazione professionale è previsto un esame pratico da svolgere in presenza nella sede di Ferrara (FE).
 Il corso affronterà nel complesso le seguenti tematiche:

  • Termodinamica di base, i diagrammi p/h dei refrigeranti e il funzionamento dei principali componenti del circuito frigorifero, i principi di base della Trasmissione del Calore;
  • Il problema del ritorno dell’olio e lo schema di base del circuito frigorifero ed il suo funzionamento, i principali parametri di funzionamento dell’impianto frigorifero, le caratteristiche fondamentali dei fluidi frigoriferi;
  • Il protocollo di Kyoto, l’effetto serra, il GWP, i Regolamenti Europei di riferimento;
  • Il circuito frigorifero ed i componenti, la brasatura e i controlli da effettuare prima di mettere in funzione l’impianto;
  • Le operazioni di recupero, carica di refrigerante e controllo perdite;
  • L’uso del ricuperatore di F-GAS e della Pompa del Vuoto;
  • La compilazione del Registro dell’Apparecchiatura e gli aspetti di Sicurezza.

Il Corso F-Gas per il Patentino Frigorista è rivolto a tutti gli operatori che svolgono attività di installazione, manutenzione, riparazione, controllo e recupero di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati, utilizzati come refrigeranti.
 Il Decreto Nazionale D.P.R. 27 gennaio 2012, n. 43 obbliga tutte le aziende del settore a certificarsi dimostrando di avere del personale tecnico, attrezzature e strumenti adeguati.

La certificazione F-Gas è un documento obbligatorio, che certifica il personale e le imprese che gestiscono i gas fluorurati (F-GAS), responsabili dell’effetto serra.
 L’obiettivo è garantire una qualità del lavoro più alta e presentare al cliente una garanzia della propria professionalità.

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